La Fondazione

La Fondazione Cab - Istituto di cultura “Giovanni Folonari” ha sede a Brescia in via Trieste 8 ed è stata costituita nel 1983 con lo scopo di “promuovere, favorire la ricerca, la valorizzazione, l’approfondimento, l’analisi e la divulgazione di fatti e aspetti che interessino la cultura, l’educazione, l’istruzione, l’assistenza sociale e la ricerca scientifica” (art. 2 Statuto).

Nel corso degli anni essa ha svolto la propria attività in diversi settori, promovendo attraverso molteplici iniziative la ricerca artistica ed archeologica, quella storico-letteraria nonché sociale ed economica.

L’esempio di attività certamente più eclatante, di grande suggestione ed importanza, è il recupero completo e compiuto, insieme al Comune di Brescia, del complesso storico-architettonico e artistico di Santa Giulia, alla luce del valore simbolico, culturale e tradizionale, della forza innovativa e della dimensione internazionale della musealizzazione di questo affascinante e unico complesso monastico, di origine longobarda, nonché della valorizzazione dell’area archeologica annessa. Oggi sede del Museo della Città,  il complesso era monastero benedettino femminile, fondato nel 753 d.C. dal re Desiderio. Esso occupa la zona nord-orientale della città antica dove, nel corso dei secoli, si sono sovrapposte e stratificate notevoli testimonianze archeologiche e monumentali.

Un passo importante della sinergia pubblico/privato, concretizzato da Comune e Fondazione Cab,  è stato la realizzazione di Brescia Musei, struttura che ha per oggetto la gestione di attività e servizi per i Musei cittadini (con il Museo della Città anche la Pinacoteca “Tosio Martinengo”, il Museo della Collezione “Marzoli” (Armi antiche), il Museo del Risorgimento), nonché la promozione di attività connesse, quali mostre ed eventi artistici, con l'espressa finalità di concorrere a mantenere vivo il legame fra la storia culturale della città ed il futuro della stessa.

Tornando agli obiettivi raggiunti, in estrema sintesi possiamo indicare le grandi mostre dedicate ai Longobardi prima, alle Sante Croci, a Bizantini, Croati e Carolingi poi, a Vincenzo Foppa, alla musealizzazione delle Domus romane dette dell’Ortaglia ed al confronto fra le Afroditi: la Vittoria Alata bresciana e la Venere di Capua.

Per il periodo dal 2004 al 2008, la Fondazione, d’intesa con l’Amministrazione Comunale, per il tramite della Fondazione Brescia Musei, ha deciso di collaborare con Linea d’ombra nel Progetto Brescia. Lo splendore dell’arte, che ha fatto della città un punto di riferimento culturale ed espositivo a livello europeo  grazie ad esposizioni “clamorose” cominciate con Monet, la Senna, le ninfee (2004) e con il confronto dell’avventura poetica e pittorica di Gauguin e Van Gogh (oltre un milione di visitatori per le due rassegne), per proseguire con Turner e  “America” mostra sulla pittura americana del diciannovesimo secolo.

La partnership con l’Amministrazione comunale ha portato anche alla promozione, organizzazione e/o partecipazione ad eventi tesi a far conoscere Brescia ad un pubblico sempre più vasto, per una crescita culturale e turistica della città nel suo insieme, in particolare ad avviare le procedure per il riconoscimento di santa Giulia come patrimonio mondiale riconosciuto dall’UNESCO.
E’ proseguito il programma pluriennale di mostre personali e/o antologiche in Castello dedicato ai più importanti artisti contemporanei bresciani, o legati a Brescia a vario titolo e si sono rinnovati  gli ormai tradizionali appuntamenti con la Festa di Santa Giulia, la Festa del circo contemporaneo.

Inoltre, sono state sostenute iniziative collegate al FAI, all’Associazione Amici dei Musei, all’Associazione Artisti Bresciani, alla Fondazione Civiltà Bresciana e alla Soprintendenza dei beni archeologici. In collaborazione con la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani e la Fondazione Ugo da Como è stato potenziato il progetto Le vie dell’arte, con il sostegno della Regione Lombardia, per lo sviluppo di itinerari artistici e turistici.

E’ stato altresì organizzato l’ormai tradizionale concerto abbinato al Festival pianistico internazionale Arturo Benedetti Michelangeli, per l’assegnazione del Premio intitolato al grande pianista bresciano.

Da ultimo, solo in ordine di tempo, dal 18 ottobre 2008  al 25 gennaio 2009, sempre nel Museo di Santa Giulia, si è svolta la mostra “Van Gogh. Disegni e dipinti. Capolavori dal Kroller – Muller Museum”,  col consueto successo di critica e di pubblico.